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Le
zone di arrampicata sportiva a Trieste.
Falesie |

| Tutto
ciò che serve ad affrontare una giornata in falesia.
Materiali |


Basi
di primo soccorso per sapersi comportare in caso di traumi in
falesia o in montagna.
Primo soccorso |
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allenamento - sviluppo
della forza
Esercizi dinamici
Quantità e carico di lavoro: esercizi
a corpo libero: inizialmente prevedere, per ogni esercizio, tre
serie di 5 esecuzioni per salire progressivamente fino a tre serie
di 10 ripetizioni esercizi con i pesi carichi dell'85-90% del
massimale per ottenere un forte incremento della forza ed una
non eccessiva ipertrofia muscolare, per ogni esercizio tre sene
di 3-5 ripetizioni.
Velocità di esecuzione: per essere ben
specifica dove essere tendenzialmente lenta.
Recupero tra le serie: inizialmente 1-5 minuti,
si scende progressivamente sino a 2-3 minuti, tempo che consente
un ricarico del sistema neuro-muscolare. Al di sotto dei due minuti
si tende a provocare un'accentuata ipertrofia muscolare, non consigliabile
nel nostro caso. Durante il recupero è possibile eseguire
movimenti di scioltezza e scarico e alcuni esercizi per 'allungamento
dei muscoli che hanno lavorato intensamente.
Esercizi
per gli arti superiori |
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fig. 1
Piegamenti sulle braccia dalla posizione di corpo proteso dietro
a braccia ritte, piegare ed estendere le braccia.
Aumento del carico:
a) innalzare progressivamente, su una panca o
sui gradini di una spalliera, il punto di appoggio dei piedi
b) allargare la distanza di appoggio delle mani
c) indossare un giubbotto con pesi
Varianti:
spostare in avanti e sulla punta delle dita l'appoggio delle mani
a braccia parallele e poi divaricate.
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fig. 2
Trazioni alla sbarra (esercizio specifico molto importante) impugnando
un supporto orizzontale in sospensione, eseguire delle trazioni
e distensioni delle braccia Aumento del carico: applicare dei
pesi progressivamente crescenti alla cintura o indossare un giubbotto
con pesi.
Varianti:
a) impugnare a pollici in fuori
b) portare il mento ali altezza della sbarra,
mantenendo il capo dietro l'attrezzo.
Osservazioni:
oltre ai tradizionali attrezzi della palestra, possono essere
utilizzati attrezzi autocostruiti in legno robusto in modo da
riprodurre da vicino la varietà degli appigli che si possono
trovare in parete.
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fig. 3
Flessioni delle avambraccia sollevando un carico (il carico può
essere costituto da un bilanciere o da manubrio). Da posizione
in piedi bilanciere basso, flettere le avambraccia fino alla posizione
orizzontale. Durante l'esercizio i muscoli dorsali devono essere
tenuti in forte tensione.
Varianti:
impugnare con dorso della mano rivolto all'esterno, impugnare
a pollici in fuori.
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fig. 4
Per le avambraccia: seduti con i gomiti appoggiati sulle ginocchia,
impugnando un manubrio o un bilanciere leggero, sollevare ed abbassare
l'attrezzo con flessioni accentuate dei polsi.
Varianti:
impugnare a pollici in fuori.
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fig. 5
Per le avambraccia: Utilizzando un attrezzo costituito da una
sbarra rotonda cui è fissata una corda che regge un peso,
con flessioni alternate dei polsi avvolgere e svolgere la corda
intorno alla sbarra. Le braccia sono dapprima tenute distese vicino
al corpo, poi distese in avanti.
Varianti:
impugnare a pollici in fuori. |
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