| Nozioni
di primo soccorso
Morso di vipera
Sono quattro le specie di vipera presenti in Italia il cui morso
e' velenoso:
| Vipera
ammodytes |
Vipera
aspis |
Vipera
berus |
Vipera
ursinii |
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Immagini concesse da www.herp.it
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I
segni del morso di vipera
Non sempre si riesce a vedere il serpente che ha morso e
non tutti siamo in grado, anche vedendolo, di poterlo classificare
come pericoloso o meno.
Il morso di vipera lascia sulla pelle dei segni caratteristici:
due fori che distano circa 1 cm uno dall'altro (rossi nella
figura a sinistra) lasciati dai denti veleniferi, spesso
seguiti da dei forellini più piccoli lasciati dagli
altri denti. |
Attenzione, non sempre un morso presenta le caratteristiche sopra
esposte. Potrebbe capitare che la vipera abbia perso un dente velenifero
oppure il morso potrebbe non essere completo, quindi non sarebbero
evidenti due fori ma uno, e non sempre sono visibili i forellini
lasciati dagli altri denti.
Sintomi
il morso in genere è molto doloroso
fuoriuscita di sangue e siero dai due fori
la zona si arrossa, si gonfia e risulta dolente
Dopo circa mezz'ora dal morso e con il passare del tempo si manifestano
i seguenti disturbi:
sete e secchezza della bocca
cefalea e vertigini
tachicardia
calo di pressione
crampi
vomito
diarrea
shock
Trattamenti
rassicurare l'infortunato e mantenerlo calmo
evitare i movimenti (aumentano la circolazione del sangue)
effettuare un bendaggio che comprima l'arto colpito
(puo' rallentare il manifestarsi dei disturbi sopra elencati
di qualche ora)
porre ghiaccio sulla zona ferita (rallenta la circolazione
e attenua il dolore)
attendere i soccorsi o raggiungere al più presto un
ospedale
se e' stato possibile uccidere il serpente, portarlo con
se per farlo identificare
Cosa non fare
l'infortunato non deve agitarsi o muoversi
(per non accelerare la circolazione del sangue)
non somministrare il siero antivipera
(le statistiche dimostrano che e' più pericoloso degli
effetti del morso stesso)
non incidere la ferita
(pericolo di altre lesioni o addirittura di favorire il contatto
del veleno col sangue)
non succhiare il sangue dalla ferita
(il veleno puo' infettare anche da piccole lesioni delle
mucose della bocca)
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soccorso
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