Artigianato in Puglia: La pietra leccese

di | Marzo 27, 2019

La pietra leccese, un tempo definita il marmo dei poveri,è un materiale naturale tra i più pregiati della Puglia. La città di Lecce sorge in una zona di affioramento di questa roccia, che è presente solo in questi luoghi nella penisola salentina. Questa pietra calcarea,molto resistente all’usura del tempo, è unica nel nostro paese, rara nel mondo (una pietra simile si trova solo sull’ isola di Malta).

Di colore giallo paglierino, è composta in gran parte da carbonato di calcio, carbonato di magnesio, argilla e sabbia. E’ probabile che  tale  roccia  si sia formata nel periodo Miocenico dal fango marino prosciugato e compresso, spiegato dalla presenza al suo interno di molti fossili di fauna marina.

La pietra viene estratta in cave a cielo aperto sparse nei territori dei  comuni di Lecce, Corigliano, Melpignano, e Cursimaglie, a una profondità che varia da 1 a 40 metri circa; la durezza e la densità variano a seconda della profondità dei sedimenti.

I banchi calcarei superficiali, più morbidi, sono utilizzati per l’estrazione di pietra da utilizzare per realizzare sculture e decorazioni; dai banchi profondi, di pietra più dura, si estrae il materiale da impiegare nell’edilizia, per piani di calpestio o la pietra refrattaria utilizzata per i caminetti.

La lavorazione artigianale della  pietra leccese ha da  sempre assunto un significato artistico e storico: sin dal Medio Evo, la bellezza e la duttilità di questa pietra hanno richiamato l’attenzione di architetti e scultori locali.

Evidenti i bellissimi esempi di architettura in pietra nelle numerose varietà di elementi costruttivi,  delle decorazioni presenti in tanti monumenti ed edifici di tipo religioso nel Salento.  In questi ultimi anni si è assistito ad un ritorno d’interesse per la lavorazione di questo materiale, sia per l’architettura che per gli oggetti di artigianato.

La lavorazione avviene ancora quasi interamente a mano con metodologie tramandate da generazioni con l’utilizzo di vecchi arnesi di lavorazione quali scalpello,sega, pialla e raspa, lasciando all’abilità dell’esperto artigiano e alla sua creatività, l’ elaborazione di oggetti unici nel suo genere, dai portacenere ai tavolini, orologi e lumi, fino  alle sculture, vere opere d’arte.

Condividi questo:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *