Visitare Tropea

di | Maggio 10, 2019

Tropea è una delle città più pittoresche sulla costa tirrenica della Calabria, meta preferita da molti turisti italiani e stranieri; fu denominata Porto Ercole, in quanto, secondo la leggenda la fondò Ercole.

Il suo nome attuale compare per la prima volta nel V secolo dopo Cristo e nei secoli successivi, venne citata, più volte, come la terra che subì ripetuti attacchi dai Saraceni.
Tropea è posta tra il Golfo di Gioia Tauro e S. Eufemia dove il mare si colora di azzurro e turchese, insinuandosi tra gli scogli e le spiagge bianchissime.
E’ situata 61 m. sopra il livello del mare ed ha 7.276 abitanti.

Tropea è caratterizzata da strade strette e piazze improvvise, scorci suggestivi e viste su mare di un intenso colore turchese. In alto, sopra un masso di arenaria compatta, si possono trovare palazzi sei-settecenteschi con ricchi portali scolpiti, mentre ai piedi dello strapombio si hanno 4 Km. di costa con piccole spiagge.
Conserva quasi interamente una struttura urbanistica

Da Vedere

La Cattedrale, sorge nel punto più alto della città medioevale. Di origine normanna, l’edificio fu successivamente modificato, seguendo un diverso orientamento. La facciata è caratterizzata da un portale archiacuto con sopra un rosone e una statua della Madonna col Bambino.
Bellissimo il lato sinistro della chiesa con arcate e preziose tarsie.
L’interno è a tre navate divise da un duplice filare di pilastri in pietra ottagonali.
Le tre absidi sono semicircolari e ornatissime con arcate gotiche e monofore.
All’interno: il grande Crocifisso Nero del XVI secolo, l’immagine della Madonna di Romania (XIV secolo), protettrice della città. Suggestiva è la Chiesa di S. Maria dell’Isola, di origine brasiliana, sorge su una rupe direttamente sulla spiaggia da dove si inerpica una stradina che conduce fin dentro la chiesa.
In vicolo Manco la Casa Trampo (del XIV secolo) e il Palazzo Cesareo (inizio XX secolo) con uno splendido balcone decorato, sono i più interessanti tra i palazzetti di Tropea.
Ancora si può ammirare la “Porta Nuova”, l’apertura della piazza Galluppi a picco sul mare in una particolare posizione sulla roccia arenaria che innalza sulla spiaggia e il Museo archeologico, allestito nel Palazzo Vescovile dove sono custodite molte opere le quali oltre ad avere un valore artistico, hanno anche un valore devozionale per gli abitanti di Tropea

Per gli amanti dell’archeologia da evidenziare che tutta la zona è ricca di testimonianze archeologiche di particolare importanza per la conoscenza delle civiltà italiche precedenti alla colonizzazione greca.
In località Annunziata è presente anche una vasta e importante necropoli con oltre 300 tombe a fossa in cui sono stati rinvenuti suppellettili funerarie: scodelle, tazze, olle, pesi da telaio, collane, fibule, e armi di diverso tipo.

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