A cosa serve la flora batterica intestinale

di | Maggio 28, 2019

Il nostro organismo convive con un numero elevatissimo di microrganismi che colonizzano il nostro corpo, dalla pelle all’apparato gastrointestinale.

Alcuni scienziati hanno addirittura proposto di considerare alla stregua di un organo la nostra flora batterica intestinale, talmente è fondamentale l’apporto dato per la nostra vita.

Il nostro apparato gastroenterico è un lungo tubo raggomitolato su se stesso in migliaia di pieghe e di anse che, per moltiplicare la propria superficie di scambio (assorbimento-processi digestivi) ha al proprio interno (lume intestinale) ulteriori pliche, pieghe, anse, villi, microvilli, cripte che, se spianate, occuperebbero una superficie di circa 200 mt quadri.

All’interno di questo complesso sistema ricoperto dalla mucosa intestinale, risiedono stabilmente circa 400 specie diverse di batteri sia anaerobici (bifidobatteri che si trovano principalmente nel colon) che aerobici (lactobacilli che stanziano solitamente nell’intestino tenue).

Questo enorme numero di specie e di batteri che alberga stabilmente nel nostro intestino, condivide il lume intestinale anche con miceti, clostridi e virus, che, costretti ad un delicato equilibrio di convivenza dalla nostra flora batterica, non esercitano le loro prerogative di germi patogeni.

Ecco perché se per motivi vari, diete squilibrate o scarsi apporti vitaminici o altro, si intacca tale equilibrio si scatenano le prerogative virulente dei nostri ospiti con le classiche conseguenze.

Il nostro intestino viene colonizzato subito dopo la nascita, infatti durante la gestazione è sterile.

Il numero dei batteri che colonizza il lume intestinale del neonato è nell’ordine di miliardi.

Tutto si gioca nei primi mesi di vita, il latte materno favorisce la colonizzazione batterica soprattutto dei bifidobatteri indispensabile per la nostra salute.

E qui inizia la simbiosi, l’uomo fornisce materiale indigerito ai batteri colonizzanti e loro forniscono attivi indispensabili per la vita come alcune vitamine.

La funzionalità della flora batterica intestinale

Tutte le funzioni della flora batterica sono indispensabili non solo per il benessere ma addirittura per la vita stessa.

La funzione di nutrimento, che viene svolta da questo vero e proprio organo esogeno del nostro corpo, consiste in una vera e propria garanzia di integrità della nostra mucosa endoitestinale.

Alimenti non ancora digeriti, in genere polisaccaridi vegetali, vengono fermentati dai batteri presenti nel lume intestinale e da questa fermentazione vengono prodotti acidi grassi a corta catena come acido propionico, acetico e butirrico.

Questi acidi grassi servono al nutrimento e al mantenimento della mucosa e dell’epitelio dell’intestino. Inoltre all’acido butirrico si attribuisce un’attività preventiva nei confronti del carcinoma del colon.

La funzione di protezione consiste come precedentemente detto nel mantenimento di un sottile e delicato equilibrio tra le funzioni trofiche, immunitarie e antimicrobiche svolte dalla flora batterica che grazie anche ad un effetto barriera non fa aderire microrganismi potenzialmente patogeni al lume intestinale. Inoltre attiva una modulazione del sistema immunitario mediante una risposta infiammatoria nei confronti di agenti aggressivi esogeni ed endogeni.

Altre funzioni della flora batterica sono:

  • Favorisce i processi di digestione
  • Favorisce i processi di assorbimento
  • Contribuisce a evitare disturbi patologici come diarrea (riassorbimento dei liquidi nel colon), infiammazioni al colon, costipazione
  • Produce, grazie alla fermentazione del materiale indigerito,  vitamine essenziali per la vita come vitamina B12, vitamina K.
  • Partecipa alla produzione e assorbimento di aminoacidi come la glutamina, la cisterna, l’arginina.
  • E’ un elemento importante del metabolismo biliare e della bilirubina.

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