Cosa Visitare a Lucca

di | Aprile 30, 2019

Lucca è situata sulla sinistra del fiume Serchio,a 19 metri sul livello  del mare,e si estende su una superficie di 185 kmq, affiancata alle Alpi Apuane ed al monte Pisano,con parchi naturali dove è possibile fare escursioni naturalistiche di ogni genere.
Il centro storico della città è cinta dalle imponenti Mura rinascimentali, costruite fra il 1504 e il 1645 , che racchiudono monumenti di alto interesse storico, tra i quali si segnalano il Duomo di S.Martino, la Basilica di S.Frediano, la Basilica di S.Michele, e l’Anfiteatro Romano, costruzione risalente al I e II sec. D.C.da cui traspaiono le lontane origini romane e il grande fulgore della città nei successivi periodi del medioevo e rinascimento.

A Lucca si trova inoltre la casa natale di Giacomo Puccini,dove sono conservati i ricordi del famoso musicista.
I periodi consigliati per visitare la città, sono la tarda estate e il primo autunno, quando le numerose feste e ricorrenze cittadine fanno risaltare gli aspetti più tipici dello stupendo paesaggio.
Il turista troverà soprattutto nella provincia, validi spunti per escursioni naturalistiche.

Degno di menzione è senz’altro il Lago di Vagli, a nord di Lucca, che nasconde un paese sorto nel 1200. Con la creazione del bacino idroelettrico nel 1947 infatti, è sorto il lago artificiale alimentato dal torrente Edrom. Nello stesso tempo il paese Fabbriche di Careggine, abbandonato dai circa 150 abitanti , scomparve sotto le acque dell’ invaso.
Ogni 10 anni ,per le opportune verifiche tecniche e opere di manutenzione della diga, questo viene liberato dalle acque  lasciando riapparire il paese di Fabbriche e richiamando l’attenzione di migliaia di turisti che accorrono per visitare il bellissimo e  spettrale  paese  fantasma, un appuntamento che non si può mancare.
La prima riapparizione risale all’anno 1983.

Altra importante meta di escursione è la grotta del vento, nelle vicinanze del paese di Fornovolasco.
Il nome della grotta deriva da una corrente d’aria dalla quale viene percorsa costantemente in quanto, oltre all’apertura dove dal 1967 è possibile accedervi per le visite, ve ne sono altre attorno ai 1400 metri; queste provocano delle forti correnti d’aria che d’estate, essendo più fredde della temperatura esterna, precipitano verso il basso,fenomeno che si inverte in inverno.
Durante le visite l’entrata principale viene chiusa con una grande porta,per far sì che le forti correnti non arrechino disagio ai visitatori.
Suggestivi gli itinerari che si percorrono all’interno della grotta, attraverso gallerie e saloni, dove si incontrano singolari laghetti, fiumi sotterranei, pozze di traboccamento e piccole cascate.

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