Deodoranti aggressivi e ingrossamento dei linfonodi

di | Giugno 10, 2019

Può capitare che le ghiandole sotto le ascelle siano gonfie, arrossate o dolenti. La patologia si chiama linfoadenopatia, che significa infiammazione dei linfonodi; le cause possono essere diverse, non si deve pensare alle peggiori.

I linfonodi fanno parte del sistema linfatico e del sistema immunitario. Nei linfonodi si trovano i globuli bianchi. In presenza di virus o batteri, si attivano per combatterli; per questo motivo le ghiandole si gonfiano. Succede spessissimo per i linfonodi del collo, e per quelli delle ascelle.

Una depilazione che provoca arrossamento della cute e quindi una lieve infiammazione è una delle cause più frequenti dell’ingrossamento dei linfonodi ascellari nelle donne.

Ma anche i deodoranti sono sotto accusa. I componenti antisudorazione e antiodore (siliconi, alcool) se troppo aggressivi sulla cute sensibile possono creare pruriti, arrossamenti e infiammazioni che determinano un gonfiore dei linfonodi.

Anche i parabeni sono stati regolati: la Comunità Europea ha proibito recentemente quelli considerati non sicuri e ha dettato limiti precisi per gli altri.

La presenza di sali di alluminio in alcuni prodotti ha indotto l’agenzia francese per la sicurezza dei prodotti sanitari a consigliare i consumatori di non utilizzarli dopo la rasatura o in presenza di lesioni. Si tratta di una norma di buon senso.

In risposta a queste preoccupazioni le aziende produttrici hanno realizzato prodotti sempre più naturali ed ecologici. Le associazioni dei consumatori testano periodicamente i prodotti sul mercato e dunque anche i deodoranti, stilando liste con quelli più o meno consigliati.

Una scelta attenta e consapevole anche per un prodotto semplice come un deodorante può evitare l’insorgere di fastidi o di vere e proprie patologie.

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