Le balbuzie in un bambino

di | 10 Giugno, 2019

Le balbuzie in un bambino interrompono la fluidità del discorso e possono metterlo a disagio. Si possono presentare in forma di blocco delle parole, di ripetizioni o prolungamenti di sillabe.

Le ripetizioni sono la caratteristica più comune di balbuzie in un bambino e possono riguardare intere parole come semplici sillabe o consonanti. Alcuni bambini non sono consapevoli delle loro balbuzie, ma quando iniziano a capirlo possono diventare esasperati. Il modo corretto di affrontare la situazione delle balbuzie in un bambino è quello di non ignorare il problema. Bisogna parlarne apertamente, perché in pratica è una difficoltà che il bambino si trova ad affrontare come tanti altri nella sua vita.Il bambino va ascoltato con pazienza

E’ consigliabile reagire positivamente con pazienza, esistono tante terapie oggi per risolvere le balbuzie in un bambino. Si tratta semplicemente di un problema di linguaggio, non psicologico e può essere risolto con successo. Secondo gli studi scientifici prima si interviene, meglio è. Fingendo di ignorare la balbuzie in un bambino, credendo che siano una fase normale di sviluppo e che scompaiono col tempo è sbagliato.

Tantissimi personaggi famosi hanno avuto episodi di balbuzie, da Mosè ad Aristotele, da Cicerone ad Alessandro Manzoni, da Marilyn Monroe a Julia Roberts, da Bruce Willis a Paolo Bonolis.

E’ bene contattare uno specialista in problemi del linguaggio per avere una valutazione. Per convivere con le balbuzie in un bambino, l’ambiente familiare deve essere sereno.  e senza fretta evitando di completare le frasi al posto suo.

Con il tempo e diminuendo la pressione di aspettative, a piccoli passi le balbuzie in un bambino possono essere risolte.

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