Weekend a Napoli: cosa vedere in 2 giorni

di | Aprile 16, 2019

Cosa vedere durante un weekend a Napoli

La città di Napoli, capoluogo della regione Campania, è indubbiamente la location perfetta per trascorrere un weekend tra arte e ottima cucina. La città, infatti, conserva tra le sue mura monumenti, opere d’arte ed edifici di inestimabile valore storico e artistico i quali raccontano il passaggio di popolazioni e culture che hanno dominato l’Italia e il Mediterraneo nel corso dei millenni. Non solo, essendo bagnata dal mare, la città offre un panorama mozzafiato e un clima mite durante tutto l’anno.

Durante un weekend a Napoli sarà impossibile non provare qualche piatto della tradizione culinaria locale. In primis la pizza, dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Monumenti e attrazioni principali da visitare durante un weekend a Napoli

Per cominciare un weekend a Napoli è possibile recarsi nella meravigliosa Piazza del Plebiscito. Questa, infatti, è situata nel centro storico della città tra la celeberrima via Toledo e il suggestivo lungomare cittadino. Nella piazza è possibile altresì visitare la Basilica Reale Pontificia San Francesco da Paola.

Considerata uno dei maggiori esempi di architettura neoclassica italiana, la basilica fu costruita tra il 1816 e il 1846 per volere di Ferdinando I delle due Sicilie.
A poca distanza dalla basilica, in Piazza del Plebiscito, è possibile ammirare Palazzo Reale. Questo edificio fu, dal 1734 al 1861, la residenza dei membri della dinastia borbonica e, dopo il 1861, dei Savoia. Nei pressi del palazzo, più precisamente in Piazza Trieste e Trento, vi è altresì il meraviglioso Teatro San Carlo. Costruito nel 1737, è uno dei più antichi d’Europa.

Nella stessa piazza, proprio di fronte al teatro, è possibile ammirare l’incantevole fontana del Carciofo, costruita tra il 1952 e il 1957 per volere dell’armatore Achille Lauro. Successivamente, proseguendo il tour della città percorrendo via San Carlo e via Vittorio Emanuele III, è possibile recarsi nei pressi della Piazza del Municipio nonché al Castel Novo, meglio conosciuto con il nome di Maschio Angioino. Simbolo della città, il castello risale all’epoca medioevale e rinascimentale. Continuando la passeggiata sul lungomare, è possibile incontrare Palazzo dell’Immacolatella, risalente al 1700. L’edifico fu costruito per volere del Re di Napoli, Carlo di Borbone.

La prima giornata in città può concludersi con una cena in una delle pizzerie storiche del centro.

Per aprire in bellezza il secondo e ultimo giorno del weekend a Napoli, è possibile visitare Napoli sotterranea. Una guida esperta accompagna i visitatori lungo gli stretti cunicoli del sottosuolo cittadino. In questa rete di gallerie e percorsi, sarà possibili ammirare reperti risalenti al periodo avanti Cristo. In prossimità dell’ingresso ai sotterranei della città, vi è altresì un altro luogo di inestimabile valore storico, ossia il Duomo. Conosciuto anche con il nome di Cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta, fu costruito e consacrato nel XIII secolo. Al suo interno è possibile ammirare il battistero di San Giovanni in Fonte nonché il più antico d’Occidente. Non solo, la basilica è altresì nota poiché custodisce il sangue di San Gennaro.

Terminata la visita sarà possibile proseguire il tour della città visitando l’imponente Basilica di Santa Maria degli Angeli a Pizzofalcone. Costruita intorno al 1587 su richiesta di Costanza Doria del Carretto, fu successivamente ristrutturata nel 1610 dall’architetto Francesco Grimaldi.
Proseguendo verso il lungomare, si giungerà a Castel dell’Ovo. Commissionato nel I secolo a.C., il castello prende il suo particolare nome dalla leggenda secondo la quale Virgilio, poeta latino, avrebbe posizionato un uovo nei sotterranei della struttura per mantenerla stabile. Secondo la leggenda, inoltre, se l’uovo si fosse rotto, il castello sarebbe crollato e sulla città si sarebbero riversate numerose catastrofi.

Infine, per terminare il soggiorno in città, è possibile recarsi presso la galleria Umberto I. Realizzata alla fine del 1800, la galleria ospita ad oggi numerosi negozi. Data la sua posizione strategica, nel pieno centro storico della città, la galleria fu scelta da Mario Recanati, nel 1896, per ospitare il primo cinema di Napoli.

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