La funzione salvaspazio del letto a scomparsa

di | Aprile 16, 2019

Le case moderne prevedono locali sempre più piccoli, stanze di pochi metri quadri dove non è semplice far stare tutto quello che serve ad una vita comoda nella quotidianità. In città soprattutto sono diffusi i monolocali, situazioni in cui è ancora più difficile pensare ad un arredo soddisfacente.

A risolvere questo tipo di situazioni che per il classico negozio di arredamento sarebbero disperate intervengono i meccanismi trasformabili dei letti a scomparsa.

Il letto a scomparsa è un sistema che nasce dall’idea di avere un mobile dalla doppia funzione: di giorno sembra un semplice armadio e occupa uno spazio ridotto contro la parete, mentre per la notte scende con meccanismo basculante la rete con relativo materasso, pronti per la dormita.

La gamma dei letti a scomparsa è molto ampia, potete averne un esempio sul sito www.trasformabili.net dove troverete modelli che spaziano dal singolo al matrimoniale.

I divani letto non si considerano a pieno titolo letti a scomparsa, perché includono un posto letto molto più scomodo. La rete e il materasso pieghevoli infatti non hanno le prestazioni ortopediche di una dormita adatta all’uso quotidiano. Inoltre nel caso del divano letto bisogna rifare il letto tutti i giorni, mentre i letti a scomparsa chiudibili si trasformano mantenendo il materasso con lenzuola e coperte, con grande guadagno in praticità.

Tipi di letto a scomparsa

Possiamo classificare in tre modi i letti a scomparsa: in base al meccanismo, in base alla dimensione del materasso e in base alla funzione che assumono durante il giorno.

Se ragioniamo per meccanismo possiamo avere i letti a ribalta orizzontale, i letti girevoli e i letti a ribalta verticale. I sistemi verticali sono quelli che meno ingombrano la parete a letto chiuso, ma che più invadono il centro stanza all’apertura.

Classificando per misura del materasso avremo letti singoli, adatti in particolare alle camerette, letti da una piazza e mezza, con materasso da 120 cm di larghezza, letti francesi, che è una forma ridotta di matrimoniale, e letti a scomparsa matrimoniali veri e propri. A questi modelli si aggiunge l’utilissimo letto a castello a scomparsa, che permette addirittura di inserire due posti letto in un armadio trasformabile.

Se consideriamo invece la funzione abbiamo il semplice letto armadio chiudibile, i letti a scomparsa con scrivania integrata e quelli con divano. Il sistema divano è sicuramente il migliore per l’arredo dei monolocali, situazione particolarmente adatta ad un arredo trasformabile.

Arredare il monolocale

I monolocali sono abitazioni composte da una sola stanza, in cui devono convivere nell’unico ambiente presente tutte le funzioni che in case normali sono proprie di diverse stanze: cucina, soggiorno, sala da pranzo, camera da letto. Resta a parte, per ovvie ragioni, soltanto il bagno.

Nel monolocale la zona giorno e la zona notte coincidono, ovviamente il modo migliore per risolvere l’arredo di questo spazio è un arredo trasformabile, in grado di fare da living durante il giorno e di diventare con opportuni spostamenti zona notte. La trasformazione deve essere rapida e molto semplice, visto che andrà movimentata due volte al giorno: di sera per aprire il letto e la mattina per richiuderlo.

Metro Quadro di Camerette Web ha molte idee a questo proposito, integrando sistemi di arredo che sono in grado di risolvere brillantemente le problematiche di spazio delle case moderne. In particolare ci sono letti matrimoniali semplici, che spariscono in pareti di armadiatura o libreria, e altri che includono invece comodissimi divani da salotto, oppure piani scrivania. Esistono persino dei letti girevoli, che fanno da tavolo e libreria durante il giorno.

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