Benessere Emozionale: premesse

di | Maggio 13, 2019

Quando si parla di Benessere Emozionale molti di noi sono portati a pensare alla pace dei monaci tibetani, coloro che per una scelta spirituale o di vita si sono allontanati dal chiasso delle città o dal tran tran della vita moderna per ritirarsi ad una vita ascetica fatta di esercizi spirituali, preghiera e meditazione.

In realtà il nostro obiettivo, il nostro scopo è quello di imparare a raggiungere un equilibrio emozionale, pur continuando a vivere la nostra vita, con i suoi alti e i suoi bassi, col nostro lavoro, la nostra vita di coppia, le nostre passioni, i nostri rapporti interpersonali e le nostre sfide quotidiane.
Allora cosa intendiamo per Benessere Emozionale?
E’ possibile raggiungere un equilibrio?

Per Benessere emozionale intendiamo la capacità di riuscire a vivere a pieno le nostre emozioni, in maniera assoluta quelle positive (amore, passione, entusiasmo, sicurezza, serenità, generosità, coraggio, gratitudine, ottimismo ecc.) e vivere “bene” anche quelle negative (rabbia, rancore, odio, insicurezza, tristezza, frustrazione, pessimismo, paura ecc.) facendo in modo che queste non lascino strascichi (blocchi emozionali) nella nostra vita. E qualora ciò dovesse avvenire che si conosca il modo di guarire le “ferite emozionali”, malesseri che non curati rischiano di farci portare dietro “cicatrici” ben più dolorose e più deleterie di quelle fisiche.

Durante questo percorso che faremo insieme parlando di Benessere a 360° e in questa particolare sezione di quello Emozionale, vedremo come al centro di questo progetto ci sia proprio la persona, uomo o donna che sia, una persona ricca di qualità e con un potenziale, anche se spesso inespresso, di valore in estimabile.
Nel parlare di Benessere Emozionale non mancheranno i riferimenti a quello che è uno dei più grandi maestri mondiali di questa materia, Roy Martina, medico olandese, esperto di discipline olistiche e campione europeo di Arti Marziali per diversi anni.

Non potranno mancare neanche i riferimenti al Dottor Hamer e a tutti coloro che come lui hanno studiato e dimostrato quanto la maggior parte delle malattie cronico degenerative non abbia un’origine meramente biologica, ma spesso trova le cause in un trauma emozionale.
Scrivere di benessere emozionale significherà approfondire anche questo.

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