Consigli utili per viaggiare con i bambini

di | Aprile 8, 2019

Viaggiare con i bambini: cose da sapere

Viaggiare con i bambini non è né più, né meno complicato rispetto a viaggiare con gli adulti, ma certamente è qualcosa di diverso.

Prima di tutto dobbiamo chiarire cosa si intende per bambini.
Nel mondo di oggi, soprattutto a livello editoriale, sotto il termine “bambini” si annida una moltitudine di realtà che vanno dai lattanti ai diciottenni neo patentati.

La confusione terminologica non è solo dovuta ai cambiamenti sociali, ma anche ad alcune caratteristiche del mercato del turismo per cui i bambini gratis possono arrivare a 12/16 o 18 anni.

Iniziamo quindi con lo specificare che non è possibile pensare ad una formula per viaggiare con i bambini che includa adolescenti e neo svezzati.

Viaggiare con i lattanti

Incredibilmente sono la categoria più semplice da gestire. Basta essere riforniti di una buona scorta di pannolini!
I lattanti hanno pochissime esigenze, non pagano in nessun luogo, mangiano solo una cosa: ma di solito è allegata alla mamma, e non devono essere intrattenuti. Lo scoglio più grande nei viaggi con i lattanti è la disponibilità dei genitori e la loro stanchezza, ma, si sappia, con un lattante si viaggia molto bene

Bambini molto piccoli

Con i bambini piccoli le difficoltà maggiori in viaggio sono date dai momenti di cambiamento: le fasi di svezzamento e il cambio di abitudini per il vasino. Quest’ultimo passaggio è consigliabile farlo a casa e con tranquillità, mentre pappe e pappette si trovano ovunque in Europa, semplicemente si dura un po’ più di fatica.
Se si viaggia con i bambini piccoli è bene avere sempre con sé l’oggetto di conforto (ciuccio o copertina di linus) e cercare di calcolare bene le esigenze di sonno /veglia del piccolo, soprattutto perché dormirà molto in passeggino. Qualche gioco per distrarsi e qualche cambio in più, che nell’esigenza potrà essere comprato anche nel luogo di vacanza.

Bambini in età prescolare

Qui il viaggio diventa educativo: per i bambini e per i genitori. I più piccoli impareranno ad adattarsi, ad assaggiare nuovi cibi, a conoscere nuove abitudini. Gli adulti imparano a conoscere le mille risorse dei più piccole e a organizzare il tempo con nuovi ritmi.

Bambini delle elementari

Per loro l’organizzazione è un filino più complessa e spesso è preferibile iniziare a coinvolgerli nella fase programmatica del viaggio.
Evitando i giochi elettronici non possono mancare carta, penna e pennarello, carte o giochi da tavolo da portare in gita, bambole e macchinine e tanta voglia di avventura

Adolescenti

Inutile organizzare, tanto qualcosa da ridire ci sarà sempre….. Tanto vale provare a godersi un po’ di riposo

Post Adolescenti Finalmente si torna a viaggiare in coppia! I vostri ragazzi saranno a Santorini con gli amici, mentre voi esplorate la foresta del Borneo… prima o poi arriva anche questa fase, tranquilli!

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