Cosa visitare a Portofino

di | Maggio 21, 2019

Lo Yacht … scivola a poca distanza dalle rocce … ed ecco … si scopre improvvisamente un’insenatura nascosta …
Un piccolo villaggio, Portofino, si allarga come un arco di luna attorno a questo calmo bacino … circondato da un bosco di un verde potente e fresco … Mai ho forse sentito un’impressione eguagliabile a quella che ho provato nell’entrare in questa insenatura…”.
Scriveva, nel 1889, Guy de Maupassant, senz’altro uno tra i primi VIP a scoprire Portofino, e sentirne il particolare fascino.
Da allora, grandi firme della letteratura, star dello spettacolo, potenti di tutto il mondo hanno trovato qui qualcosa di più che un rifugio: un salotto elegante ed appartato, semplice come un borgo di pescatori, prezioso come la scenografia di un grande regista.

Irripetibile espressione del lavoro di generazioni e della potente mano di una natura particolarmente amica.
Basta svoltare un angolo per allontanarsi dall’animazione ed entrare in una pace arcaica.
Salendo per le stradine ed i sentieri del Monte di Portofino anche là dove la mano dell’uomo non è intervenuta, la disposizione delle piante, della macchia mediterranea, l’andamento mosso del terreno, offrono uno spettacolo di grazia spontanea.
Le escursioni sul monte di Portofino sono un’esperienza altrettanto intensa di quella che si può godere a contatto col sole e col mare.
Ombre riposanti, improvviso irrompere di luce piena, mediterranea, scorci di cielo azzurro, squarci improvvisi dove, al di là del verde, si stende il blu cobalto del mare, aromi intensi, dolcissimi.

Un giardino profumato, sorprendentemente vario nei colori e nel panorama, porge al vostro sguardo l’eccezionale sfoggio di fantasia che la natura ha voluto elargire.
Notte e giorno uno spettacolo.
Forse è per questo che, dagli anni cinquanta e sessanta, Portofino è diventato uno dei simboli della dolce vita; il posto dove capita di incontrare, sulla banchina del porticciolo, nei caratteristici vicoli, i grandi protagonisti dei sogni di tutti: divi di Hollywood, grandi nomi dell’arte, della politica e dell’industria.

Col borgo, la piazzetta, le ville nascoste tra gli ulivi, Portofino è un particolarissimo e felice cocktail di mondanità e privacy; l’ideale punto di incontro per meetings e congressi di alto livello.
Qui tutto ha un che di straordinario: dall’approdo di uno yacht, alla serata in un locale; da una passeggiata al castello, alla festa popolare, semplice e barocca insieme.
Del resto, ci sarà pure un motivo se una piccola cala nascosta e quasi inaccessibile è diventata un nome internazionale, un simbolo di bellezza ed esclusività in tutto il mondo.
Portus Delphini, è questo il nome che Plinio dà a Portofino.

Forse è un riferimento alla forma del promontorio che, nella sua punta, ricorda la sagoma di un delfino o forse, come pensano altri, si chiamava così per via dei fondali profondi, ambiente ideale per questi simpatici abitatori del mare.
Comunque sia, Plinio ci attesta l’esistenza di Portofino in età romana. Possesso dei Benedettini della vicina Abbazia di San Fruttuoso, passa nel 1414 alla Repubblica di Genova.
Nel 1554 viene eretta, in posizione dominante, l’imponente fortezza di San Giorgio chiamata anche castello Brown.
Nel Santuario di San Giorgio Martire, le reliquie del Santo ricordano la partecipazione alle crociate.

Nella parrocchia di S.S. Martino e Giorgio è possibile ammirare preziosi velieri, ex voto ed opere del settecento.
Portofino non è solo la “Piazzetta”. O meglio, già sulla piazzetta si può scoprire l’altro volto di questo borgo che è rimasto marinaro: i merletti che da sempre le donne eseguono al tombolo col filo di Fiandra.
Se poi si lascia il porticciolo ecco aprirsi, a poche miglia, un altro spettacolo inatteso: un’insenatura nascosta tra rocce che specchiano il verde di una vegetazione primordiale nell’acqua quieta.
E, “posato” sulla spiaggia, un capolavoro dell’architettura medioevale: l’abbazia di S. Fruttuoso.
Un’apparizione davvero d’altri tempi, perfetta nella sua semplicità e nella sapiente “regia” di una natura impareggiabile.
Anche fra questi due mondi accomunati da un senso semplice e sicuro della bellezza, è racchiusa la seduzione di un posto unico al mondo.
Un’apparizione davvero d’altri tempi, perfetta nella sua semplicità e nella sapiente “regia” di una natura impareggiabile.
Anche fra questi due mondi accomunati da un senso semplice e sicuro della bellezza, è racchiusa la seduzione di un posto unico al mondo.

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