I luoghi più insoliti da vedere a Venezia

di | Aprile 19, 2019

A detta di molti, questa è una delle piazze più incantevoli della città. Per visitarla, devi raggiungere la parte nord del centro storico, più precisamente il sestiere di Cannaregio. Il Campo del Ghetto Nuovo è il fulcro attorno cui ruota la vita della comunità ebraica della laguna veneziana. Una curiosità? Si tratta del ghetto più antico di tutta Europa, dacché nacque nei primi anni del XVI secolo, per volontà del governo marciano.

Se vuoi coglierne tutta l’anima, visitalo al venerdì sera, in occasione del Shabbat, tradizionale giorno di festa della settimana ebraica.

Labirinto Borges

Ci credi che a Venezia esiste un labirinto realizzato con oltre tremila piante di bosso? Ovviamente, il giardino-labirinto è ispirato a uno dei racconti più famosi di Jorge Luis Borges, “Il giardino dei sentieri che si biforcano”. Se non vedi l’ora di esplorarlo, sappi che ti aspetta nel cortile della Fondazione Chini, sull’isola di San Giorgio Maggiore.

L’Orto di Venezia

Ebbene sì, in piena laguna spunta anche qualche bella coltivazione agricola. L’Orto di Venezia non è altro che l’isola di Sant’Erasmo, la seconda più grande isola della Laguna dopo quella su cui sorge la città. Carciofi, cardi e asparagi vanno per la maggiore. Ma qui e là spunta pure qualche vigna, da cui si ricava ogni anno una discreta quantità di vino. Sull’isola sono ammesse le automobili, ma il mezzo migliore per esplorarla è la bicicletta – nella bella stagione, ovviamente. Puoi pedalare fino a raggiungere la Torre Massimiliana, una fortificazione costruite sotto l’Impero degli Asburgo (metà dell’Ottocento) e ispirata ai canoni difensivi del Medioevo.

Le rose degli Armeni

San Lazzaro degli Armeni è un angolo di Oriente nel cuore della Laguna di Venezia, proprio di fronte al Lido. Su questa piccola isola sorge la chiesa e il convento dedicati allo stesso santo. Appena posato piede sull’isola ti darà il benvenuto un melograno, tipico albero dell’Armenia, e un monaco armeno che, se vorrai, ti condurrà alla scoperta del suo monastero.

Nel giardino del convento, i padri coltivano delle rose speciali: dai loro petali viene ricavata una marmellata dal profumo assai invitante.

Torcello

Quasi non lo diresti, eppure nella Laguna ci sono isole che vivono anche di altro oltre che di turismo. Una di queste è Torcello, meta ignota ai più. I suoi (pochi) abitanti si sostengono con poche attività, soprattutto pesca e agricoltura. Il colore dell’isola è il viola, proprio come quello dei carciofi, dei fiori di cardo e dell’altra flora di barena.

Cosa vedere a Torcello? L’isola è ricca di tracce bizantine, su tutte la Chiesa di Santa Fosca e la Basilica di Santa Maria Assunta. Il simbolo di Torcello è il Ponte del Diavolo. Sai perché è particolare? Si tratta di un ponte costruito senza parapetti, proprio come i primi ponti veneziani.

Di’ la verità: ti è venuta voglia di tuffarti nei segreti di Venezia, vero? Ma perché fermarsi alla città se con una piccola deviazione verso sud puoi concederti un’ottima vacanza al mare, fra spiagge dorate e servizi al top. A pochi chilometri da Venezia, sull’ultimo lembo della Laguna Veneta trovi la località di Sottomarina di Chioggia, una meta estiva sempre più gettonata dai turisti a caccia di sole, tranquillità e ottimi hotel. Sì, perché qui l’ospitalità è di casa. Se vuoi farti un’idea del livello di accoglienza, cerca su Internet le parole hotel a sottomarina di chioggia: otterrai un elenco esaustivo degli hotel di Sottomarina, dai più richiesti 4 stelle agli economici 2 stelle. Sei pronto per partire?

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