Salone del fumetto a Barcellona

di | Giugno 26, 2019

In molti lo stiamo aspettando da mesi e, finalmente, il 3 maggio apre il Salone Internazionale del Fumetto a Barcellona, un’opportunità per conoscere e divertirci come ragazzini immersi nelle letture che più ci piacciono. Come ragazzini? Qualcuno sicuramente protesterà. Il fumetto si è guadagnato il titolo di nona arte e nelle librerie è possibile trovare splendide opere di questo genere, sia a livello grafico, di personaggi e paesaggi che danno vita a un’avventura sempre nuova. Nonostante tutto non possiamo ignorare questa sensazione di adrenalina misto ansia che ci invade quando apriamo un nuovo fumetto, quando entriamo nei negozi di fumetti anche se per l’ennesima volta e, soprattutto, quando stiamo per entrare a uno degli incontri più importanti dedicati al fumetto. 

Quest’anno si festeggia la trentesima edizione dell’evento e Il Salone Internazionale del Fumetto a Barcellona propone un intenso programma di attività culturali che attrarrà come il miele le api. Se non hai mai visitato questo salone o semplicemente non ti consideri un cultore dei fumetti, ti consigliamo comunque di partecipare a uno degli eventi artistico culturali più importanti dell’anno. Siamo sicuri che ti colpiranno diverse cose dell’evento. Attenzione però! Non confondete il Salone del Fumetto con il Salone del Manga, arrivato alla sua diciassettesima edizione che ha luogo in città ad ottobre. 

Al salone parteciperanno ovviamente personalità del mondo del fumetto che approfitteranno dell’occasione per presentare i loro lavori, farsi conoscere, dare conferenze e, ovviamente, firmare fumetti. A questa 30ª edizione saranno presenti tra i tanti Enrico Marini (Svizzera), Aude Picault (Francia) e Julia Wertz (Stati Uniti).

Come ogni anno vi saranno numerose esposizioni, come Robots en su tinta che esplora la relazione tra i robot e i romanzi grafici. L’Uomo Ragno è un altro dei protagonisti delle esposizioni con Spiderman. 50 años enredándose, per festeggiare mezzo secolo dalla sua nascita per mano di Stan Lee e Steve Ditko.  Peter Parker e il suo alter ego hanno fatto scorrere fiumi di inchiostro, cellulosa e byte: chi può negare che l’Uomo Ragno è stato uno dei personaggi più prolifici della storia del fumetto?

E non finisce qui: concorso di Cosplya, robot e super eori, attività per alunni e professori e, ovviamente, tutti i tuoi autori spagnoli preferiti. 

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