Visitare Il Manzanares e Madrid Río

Il fiume Manzanares che da secoli era bloccato dalla M-30 e dalle sue incalcolabili auto è resuscitato e ha resuscitato una zona da qualche tempo molto degradata. I 10 chilometri di Madrid Río contano su percorsi pedonali e anche con una pista ciclabile che vi permetterà di fare il percorso in un batter d’occhio.
Arriva l’estate e molti turisti si avvicinano ai fiumi,  a Parigi alla Senna, a Londra al Tamigi, bene, anche Madrid torna ad avere un fiume : il rio Manzanares.

Il nuovo parco di Madrid Río ha rivitalizzato la zona e ha fatto si che finalmente siano visibili tesori emblematici della capitale come gli antichi ponti di Segovia e di Toledo o la Eremita de la Virge del Puerto che contrastano con la modernità del Ponte Monumental del parco della Arganzuela o la spiaggia urbana, dove potrete rinfrescarvi se il calore è soffocante.

Madrid Río è una buona opzione dove andare con i bambini per le numerose attività e zone sportive che incontrerete lungo la strada: due aree tennis e paddle vicino al Ponte di Praga en el Paseo Marqués de Monistrol.
Se i ragazzi preferiscono il calcio  potrete avvicinarvi al campo che c’è nel Parco de Arganzuela, sempre a fianco del Ponte di Praga.

All’altezza del Paseo de Yeserías si trova lo Skatepark, un’enorme zona per il pattinaggio di 1.500 metri quadrati per lo skate e 600 metri quadrati per i pattini in linea, oltre a varie piste polisportive dove potranno giocare a calcetto e fare qualche canestro (in calle del Vado).

Per gli anziani ci sono bio percorsi della salute in 3 zone, con 22 attrezzi per i diversi esercizi.  Ma c’è di più: per esempio una scuola di arrampicata sportiva, il molo sotto il Puente de la Princesa, una pista di ciclismo estremo BMX e un’altra per giocare a bocce.

E la cosa migliore di tutte: è gratis.

Madrid Río ha portato con sé, oltre alla rivitalizzazione della zona, la comparsa di nuovi spazi e l’integrazione di altri in un progetto che gira intorno a tre diversi assi fondamentali: l’ambiente (sono state piantate decine di specie di alberi diverse e un viale di pini, un asse ludico sportivo (come vi dicevo sopra) ma soprattutto ha portato all’eliminazione di una barriera che separava in due la città, allontanando senza motivo le due rive del fiume. C’erano quartieri a 500 metri di distanza l’uno dall’altro cui non si poteva accedere senza fare almeno 2 chilometri. Adesso il problema non esiste più grazie alla costruzione di varie passerelle ed alcuni ponti che lo attraversano da parte a parte e rendono più facile ai visitatori avvicinarsi al fiume Manzanares, risorto dalle ceneri. E un consiglio: se cercate la miglior foto a Madrid Río ci sono vari Belvedere cui potete accedere per portarvi  a casa una delle istantanee più belle di Madrid.

Belvedere de la Huerta de la Partida (dalla Casa de Campo si può contemplare la faccia più monumentale di Madrid).

Belvedere di San Vicente (vicino all’asta della band¡dera d’Europa nella Glorieta de San Vicente e da lì osserverete l’Avenida de Portugal, la Casa de Campo, il Puente del Rey e il suo enorme piazzale)

Belvedere del Puente de Segovia (Vedrete da un punto di vista unico l’Explanada del Rey ed i Giardini della Ermita de la Virgen del Puerto)

Belvedere del Puente de Arganzuela (Con vista sul  Parco de Arganzuela e sul  Ponte de Toledo con con i suoi giardini barocchi).

Belvedere del Sur (Dalla passerella sopra la M-30 nel nodo sud contemplerete il profilo di Madrid visto dalla zona sud-est).

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