Ponza è la principale isola dell’Arcipelago Pontino. L’Arcipelago Pontino è composto da due gruppi di isole.Le isole che formano l’ arcipelago sono , a nord – ovest : Ponza, Palmarola, Zannone e l’isolotto di Gavi, a sud – est : Ventotene e l’isola di Santo Stefano, che anni addietro fu sede dello storico penitenziario di origine borbonica nel quale vennero reclusi, tra gli altri, personaggi come Luigi Settembrini, l’anarchico Brogi e l’ex Presidente Pertini ( Mussolini fu confinato a Ponza e gli oppositori del regime fascista, imprigionati a Ventotene).
La colonia penale fu dismessa nel 1964 ma la sua semplice, ed allo stesso tempo inquietante, struttura sollecita l’immaginazione e sembra conservare nel tempo il dolore e le sofferenze di coloro i quali vi furono reclusi fino alla fine, rivendicati da una morte, ancora fortemente presente, in ogni cella, in ogni angolo del cortile, regina del piccolo cimitero che, destinazione finale di coloro i quali venivano rinnegati dalla società, è disseminato di lapidi prive di nomi e con un unico comune epitaffio che, scolpito nella pietra all’ingresso recita inesorabile: “qui finisce la giustizia dell’uomo e comincia quella di Dio”.
In tempi remoti, l ‘intero gruppo di isole, oggi, appartenenti alla regione Lazio, vennero, scoperte dagli antichi romani le cui vestigia sono sopravvissute al logorio del tempo.
Successivamente, nel XVIII secolo, i Borboni, furono i promotori di una ulteriore, grande colonizzazione che vide un gran di persone, provenienti dal bacino partenopeo, trasferirsi sulle isole dell’arcipelago, per bonificare aree potenzialmente produttive da colonizzare in nome dei Borboni, prima carlo II e poi il figlio Ferdinando IV. Questo è il motivo per cui il dialetto parlato dai nativi delle Isole Pontine presenta similitudini con il dialetto della Campania.
Ai giorni nostri l’agricoltura è stata quasi del tutto abbandonata e le professionalità di nuova generazione si sono specializzate nel settore ‘edilizio, nel mestiere di pescatore, generalmente ereditato dai padri, nella navigazione e nello sviluppo delle attività legate al turismo. Le limpide ed incontaminate acque delle Isole Pontine attraggono ogni anno migliaia di turisti ed allo stesso tempo consentono ai pescatori, professionisti e non, l’esercizio di una attività raramente infruttuosa.
Come arrivarci e distanze di percorrenza
I collegamenti con l’Isola di Ponza sono garantiti per tutto l’anno. Nel periodo estivo e durante le festività , il servizio è potenziato. Ponza è raggiungibile via Anzio, Circeo, Terracina e Formia. Durante l’inverno i mezzi partono esclusivamente da Anzio, Terracina e Formia.
Da Anzio, nel periodo che va da Giugno a Settembre è disponibile una nave traghetto veloce, in grado di portare automezzi. Da Formia e Terracina, vari traghetti garantiscono i collegamenti quotidiani nell’arco dell’intero anno. Da Anzio e Formia ( tutto l’anno ) è disponibile anche l’aliscafo. Dal Circeo, da Aprile ad Ottobre, una motonave veloce effettua la traversata, di circa un’ora, collegando il promontorio di San Felice all’Isola di Ponza, distante meno di 20 miglia marine.