Visitare Martina Franca, Manduria, Grottaglie e Massafra

di | Maggio 24, 2019

Martina Franca

Martina Franca e’ il maggiore centro della provincia, adagiata sulla collina che domina la Valle d’Itria, scenario da favola che ha nei trulli i protagonisti incantati di un panorama unico e irripetibile.
Fu fondata nel 1300 da Filippo d’Angio’ su un precedente insediamento: nel 1507 divenne feudo dei Caracciolo, la cui signoria segno’ il fiorire di una cultura, umana e urbanistica che fece della cittadina una capitale del barocco pugliese. La famiglia Caracciolo promosse, nel 1668, la costruzione del Palazzo Ducale, le cui sale furono affrescate dal martinese Domenico Carella. Un capolavoro del barocco pugliese e’ la Collegiata di San Martino (1737), con portale e fregi che esaltano la fastosità del barocco. Altre numerose e pregevoli testimonianze del barocco sono presenti, oltre che nelle chiese di San Domenico, la Madonna del Carmine ecc., anche in vari Palazzi tra i quali citiamo il Caroli, il Fanelli, il Motolese, l’Ancona.
Da ricordare, infine, che Martina Franca ospita annualmente, in estate, il Festival della Valle d’Itria, rassegna operistica tra le piu’ prestigiose in Italia.

Manduria

Manduria si può considerare senza dubbio il centro di maggiore importanza nell’epoca antica. Città egemone della Dodecapoli messapica fu fortificata e protetta da poderose mure megalitiche, delle quali restano ancora visibili alcuni reperti, appartenenti a ben tre diverse cinte murarie, la più antica delle quali risale a un’epoca compresa tra il V e il IV sec. a.C.
Avversaria mai doma della Taranto ellenistica, Manduria fu annessa da Roma e distrutta da Totila nel 547 d. C.
Numerosi gli edifici di rilevo tra i quali il palazzo Imperiale costruito nel 1717 sui ruderi di un castello normanno.
Ma il monumento di maggiore importanza e’ rappresentato dal Fonte Pliniano, che deve il suo nome alla citazione fattane da Plinio il Vecchio, nella sua storia naturale, con nome di “Lacus Manduriae”, mirabile per il fatto che il livello dell’acqua nella vasca si mantiene sempre costante.

Grottaglie

Grottaglie, capitale pugliese della Ceramica adagiata sulle propaggini delle Murge, a pochi chilometri da mar Piccolo, sorse nel X secolo attorno ai primi nuclei abitativi creatisi nelle numerose gravine che costellano il territorio. La Chiesa Matrice del (sec. XI) ha una facciata ricostruita nel 1300 ed il portale a forma romanico-pugliese; l’interno e’ a una navata con una cappella in stile barocco e un coro ligneo del XVI sec. Importante il castello medievale che sovrasta il borgo antico e che chiude il quartiere delle ceramiche.
Lungo il quartiere sorge la gran parte delle botteghe figuline, quasi tutte scavate nella roccia tufacea. Da secoli i maestri ceramisti si tramandano una tradizione che ha conservato integri quei valori artistici che fanno di Grottaglie uno dei centri piu’ importanti in assoluto. In estate e a Natale hanno luogo importanti esposizioni ceramistiche.

Massafra

Massafra e’ il maggior centro del versante occidentale della provincia e sorge lungo la grandiosa e suggestiva gravina di San Marco.
Massafra è la città che conserva il maggior numero di chiese e cripte rupestri di epoca basiliana dell’intera Puglia, tra le quali ci limitiamo a segnalare il Santuario della Madonna della Scala, in fondo all’omonima gravina (cui si accede per una scala di 125 gradini), S. Antonio Abate, San Marco, la Madonna della Candelora ecc. Poco lontano dal Santuario troviamo una serie di celle intercomunicanti, dove i monaci usavano conservare le erbe medicamentose (da qui il nome di Farmacia del Mago Greguro). Il castello, arroccato sulla sommità della gravina di San Marco fu costruito nel XIV secolo sulle di una costruzione precedente, forse normanna Da ricordare il Carnevale massafrese, che e’ i piu’ seguiti della Regione.

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